È bello però parlarne, è un argomento che non mi stanchera' mai e come dici tu è bello avere spunti per parlarne!

Blade ha scritto:Io sapevo che avrei provato dolore ma non riuscivo ad immaginarlo ed infatti non posso dire che fosse più o meno rispetto a quello che mi aspettavo perchè non mi aspettavo niente, sapevo che il dolore ci sarebbe stato, ero pronta ad affrontarlo, sapevo che ce l'avrei fatta. Poi non è stato come pensavo riguardo a certi particolari, pensavo sarei riuscita a focalizzarmi sull'apertura, magari portare immagini di onde o altro alla mente...e invece nulla, sono entrata da subito in uno stato strano, mi sono chiusa in me stessa e la mente non so dove fosse, non pensavo a niente, tranne negli attimi di lucidità in cui pensavo in maniera estremamente lucida. Non mi aspettavo che fosse così veloce, passare da doloretti a "doloracci" senza sosta, mi immaginavo a camminare avanti e indietro con contrazioni fortine ma sopportabili, fare una bella doccia calda, accorgermi che mi stavo avvicinando al parto...e invece il dolore vero è arrivato tutto in una volta e mi ha travolta e così la mia mente mi ha abbandonata per cavalcare l'onda. Certo, il tempo di capire che il parto era imminente l'ho avuto, avevo marcature e piccole contrazioni dalla mattina alle 7, ho dovuto spostarmi in casa maternità, non c'erano dubbi!Però ecco, come dicevamo, ripensandoci vedo tutto come un po' avvolto in una nube, "sento" i rumori attutiti come dopo una bella nevicata...